E’ una domanda alla quale un po’ di tempo fa’ insieme alla mia famiglia abbiamo risposto di si.
A breve dovro’ cambiare appartamento, perche’ terminando il contratto termina anche la pace, ma si sa’ bene che ogni qualvolta si verifica un trasloco la maggior parte delle volte l’arredamento presente viene portato da una casa all’altra ma capita, per chi se lo puo’ permettere di cambiare ogni volta.
Rinnovare l’arredamento?
Will it Blend?
L’iPhone e’ uno tra gli ultimi gioiellini di casa Apple, ha molti modi per essere utilizzato e tante caratteristiche, ma di certo questa che vi mostro, non e’ sicuramente una che un possessore di iPhone farebbe, almeno io no.
Navigando ho trovato questi folli che realizzano questi video per testare il loro frullatore, fatevi un’idea voi…
Perche’ decidi di chiudere una pagina internet?
Navigando sulla grande rete, di tanto in tanto faccio un salto su alcuni blog che mi diletto a leggere perche’ sono simpatici, divertenti o interessanti. Uno di questi che ho scoperto grazie a WP Italy perche’ e’ un membro dello staff e’ appunto il Blog di Wolly, che ha avuto l’idea di scrivere il post “cosa mi spinge a clikkare sulla x in alto a destra di firefox” dove scrive:
E’ finito Carnevale
Il carnevale è una festa che si celebra nei paesi di tradizione cristiana (ed in modo particolare in quelli di tradizione cattolica) nel periodo di tempo immediatamente precedente alla Quaresima; i principali eventi si concentrano comunque tra febbraio e marzo.
I festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate in cui dominano elementi giocosi e fantasiosi; in particolare l’elemento più distintivo del carnevale è la tradizione del mascheramento.
Benchè facente parte della tradizione cristiana, i caratteri della celebrazione carnevalesca hanno origini in festività ben più antiche che, ad esempio nelle dionisiache greche e nei saturnali romani, erano espressione del bisogno di un temporaneo scioglimento degli obblighi sociali e delle gerarchie per lasciar posto al rovesciamento dell’ordine, allo scherzo ed anche alla dissolutezza.
Etimologicamente la parola carnevale deriva dal latino “carnem levare”, popolarmente tradotto “carne-vale” o “carnasciale”, perché anticamente indicava il banchetto di abolizione della carne che si teneva subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.
In quanto immediatamente precedente alla Quaresima, il periodo della celebrazione varia di anno in anno, mentre la durata della festa può variare a seconda della tradizione dei paesi da una settimana a qualche mese.
Una filastrocca che scrissi gia’ l’altro anno quando fini’ o era quasi alla fine il Carnevale che imparai ai tempi delle scuole elementari di Gabriele D’Annunzio che ad oggi mi torna ancora in mente…
Carnevale vecchio e pazzo
Carnevale vecchio e pazzo
s’è venduto il materasso
per comprare pane, vino,
tarallucci e cotechino.
E mangiando a crepapelle
la montagna di frittelle
gli è cresciuto un gran pancione
che somiglia ad un pallone.
Beve, beve all’improvviso
gli diventa rosso il viso
poi gli scoppia anche la pancia
mentre ancora mangia, mangia.
Così muore il Carnevale
e gli fanno il funerale:
dalla polvere era nato
e di polvere è tornato.
Thinking in the Rain
La [tag]pioggia[/tag], parte dei quattro elementi, di certo essenza di [tag]tristezza[/tag], il grigiore, le strade deserte, e qualcuno che si avventura con un ombrello o un impermeabile, tristezza che si percepisce sui volte di quelle persone che si incontrano, ma la pioggia non e’ solo questo, la pioggia e’ [tag]melodia[/tag], il suo continuo cadere, colpire ogni cosa che si interpone sulla sua strada, il suolo stesso, la pioggia battendo su ognuno di queste cose emana un suono, che se ascoltato puo’ davvero diventare melodia, una melodia che ti porta lontano, ti inebria la mente e la lascia vagare, ti porta lontano, e i pensieri? beh i pensieri fanno parte di quel gioco, un gioco di ruolo dove non ci sono ne vincitori ne vinti, un gioco dove la propria mente e’ il campo, e c’e’ un via vai di [tag]riflessioni[/tag].
C’e’ sempre un pensiero che predomina, forse e’ l’unico, il piu’ importante intorno al quale tutto gira, intorno al quale tutto prende forma si materializza e diventa significativo, ed e’ quel [tag]pensiero[/tag] che diventa [tag]emozione[/tag], si trasforma in [tag]passione[/tag] e diventa Te.
Non puo’ essere solo la pioggia che porta a pensare, riflettere, immaginare, ma di certo almeno per me e’ una delle situazioni che predispone la mente a riflettere, e perche’ no, magari girare nel verso giusto; la pioggia, la pioggia fa’ pensare, e… il mio pensiero non sei altro che tu…
Buona notte…
Wu wull dau da ha hi ho h?
Dove vuoi che ti metta la paglia?
Non c’entra poi molto con l’argomento trattato, ma chi capisce capisce (del titolo parlo) gh.
Nella vita di tutti, almeno fino alla mia [tag]generazione[/tag]
da piccoli a passare il tempo con le persone anziane che potevano essere nonni o semplici vicini di casa, si imparavano queste [tag]filastrocche[/tag], [tag]indovinelli[/tag] e piu’ di tutti gli [tag]scioglilingua[/tag], che ti prendevano tanto ed era un modo oltre che per passare il tempo, anche di farsi di quelle sane [tag]risate[/tag]…
