Apple

Leopard Pro & Contro (parte 1)

26 novembre 2007

Ho ormai aggiornato a Mac OSX 10.5 nome in codice “Leopard” da qualche giorno, dopo vari test di vario genere mi sento pronto per poter scrivere questo post in merito agli aspetti positivi e alle novita’ che il nuovo OS di casa Apple mette a disposizione, ma con mio grande dispiacere anche gli aspetti negativi che fino ad ora ho notato sul mio bel MacBook Pro.

 Leopard ha apportato, a detta di Apple, piu’ di 300 novita’ molte visibili a vista d’occhio ma per la maggiore miglioramenti non visibili ad Leopardocchio nudo ma che permettono al nuovo SO di funzionare meglio del predecessore Tiger, nonche’ migliorie a livello di velocita’, ma vedremo tutto nel dettaglio.
Partiamo dal principio, ovvero dalle migliorie, e’ stata la prima volta che ho formattato il Mac, devo dire che come metodo d’installazione e’ davvero semplicistico nonche’ essenzialista, ci stanno le funzionalita’ basi, che permetterebbero anche ad un novellino di procedere con l’installazione del SO da zero.Di tutte e 300 ed oltre aggiunte, sono poche che saltano all’occhio e restano bene in mente, diro’ quelle piu’ lampanti, e che a mio avviso sono davvero utili.
In ordine sparso, Time Machine, purtroppo non ho ancora avuto il piacere di provarlo, funzionando soltanto tramite disco esterno, e non essendo io in possesso ad oggi, non mi e’ stato possibile provare questo sistema di backup automatico che permette di andare “indietro nel tempo” del proprio computer alla ricerca di file cancellati erroneamente, oppure utile per un ripristino totale di tutto il contenuto del pc dopo magari una inizializzazione (formattazione per i windowsiani), una rottura del disco, o una qualsiasi altra causa che porti alla perdita dei dati sul proprio disco rigido. A mio avviso e’ una grande cosa, non dover far affidamento a software di terze parti per eseguire backup, e addirittura dimenticarsi di fare una copia dei files, e’ una cosa davvero utile.
Spaces, una novita’ introdotta, come la prima in Leopard, gli “spazi” o meglio altre scrivanie virtuali o desktop che dir si voglia, dove poter suddividere le finestre delle applicazioni, senza incorrere in un caos nel quale non ci si riesce a capire piu’ nulla. Spaces, non e’ una novita’ di apple, gia’ utilizzata da parecchio nei sistemi *unix, come tutte le distribuzioni di linux, ma e’ un ottima cosa per la sua utilita’ soprattutto per chi e’ abituato, caotico, o per motivi di lavoro/svago, ha la necessita’ di avere piu’ applicazioni aperte in contemporanea.
Quick Look, novita’ assoluta per OSX, come le precedenti di un’utilita’ spettacolare, permette di avere un’anteprima dei file senza doverli aprire, questo significa, meno spreco di risorse per avviare programmi pesanti come PhotoShop o simili, e cosa ancora piu’ utile, meno spreco di tempo nell’aprire dieci files per trovare quello giusto, e averne bisogno di uno solo.
Finder, nuovo, o meglio “iTunesizzato”, il Finder presente in Leopard e’ un adattamento di iTunes per sfogliare file e applicazioni, integra la facilita’ di utilizzo all’usabilita’ del Finder, un ottima cosa, anche se personalmente non vedo tutta questa utilita’ visto che, almeno io, uso il Finder come l’avevo su Tiger.
Scrivania, Dock & Stacks, altra novita’ nella versione 10.5 del sistema operativo di casa Apple, e’ il connubio tra la Scrivania, il nuovo Dock in tre dimensioni (3D) e gli Stacks, proprio come detto, hanno dato un effetto visivo in 3 dimensioni al Dock con un effetto riflesso e un segnale luminoso alle applicazioni attive, davvero gradevole visivamente. Stacks permette di tenere organizzata la scrivania, permettendo in qualsiasi momento i files presenti nella cartella impostata, di default c’e’ Download e Documenti, che possono essere visti cliccando su tale cartella ed i files vengono listati con un effetto ventaglio o griglia, dipende dai gusti, che ne permette una visualizzazione piu’ veloce.
Per il momento mi fermo qui, l’ora e’ tarda ma il post continua con il resto delle funzioni e soprattutto i problemi che OSX 10.5 presenta.
Stay Tuned!

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1 commento

  • Rispondi ~Cerbero’s Blog » Leopard Pro & Contro (parte 2) 2 dicembre 2007 alle 21:21

    […] Leopard Pro & Contro (parte 1) […]

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